Turbine

Turbine

TURBINE A GAS E A VAPORE

La formazione di varnish è il principale problema nelle turbine a gas. La temperatura elevata e il processo di ossidazione formano di impurità morbide e residui di ossidazione (resine, varnish, depositi fangosi), che si depositano in particolare su valvole, pompe, filtri in linea e cuscinetti. Questi prodotti di invecchiamento dell’olio si depositano e sono causa di componenti inceppati e danneggiati, quindi di un funzionamento difettoso nel controllo. Come le turbine a gas anche le turbine a vapore possono essere „affette“ da varnish. A questa si aggiunge una contaminazione da acqua legata al processo. L‘ acqua entra nel circuito oleodinamico attraverso le tenute dei cuscinetti non stagne, le guarnizioni a labirinto e a causa della condensa, causando corrosione e cavitazione. Questo accelera il processo di invecchiamento dell’olio e favorisce la proliferazione di batteri. A causa dell’ossidazione e del carico termico, si creano nell’olio, oltre alle varnish, anche legami acidi che catalizzano la formazione di ruggine e accelerano il processo di degradazione dell’olio. Se le particelle abrasive incontrano superfici corrosive, si formano altre particelle. Circuiti di comando che vengono alimentati dallo stesso serbatoio, sono particolarmente esposti, poiché i loro componenti sensibili si usurano già con un ingresso minimo di impurità dal circuito di lubrificazione.

 

TURBINE IDRAULICI

Come negli altri tipi di turbine anche nelle turbine idrauliche picchi di temperature e ossidazione producono morchie che si depositano nel sistema inficiando funzioni di comando come il controllo di velocità e la regolazione della turbina. Particolato da usura, come quello che si forma per abrasione metallica, non solo accelera il degrado delle molecole di olio, ma diminuisce anche la vita utile dei componenti idraulici e meccanici. Questo accade in caso di intenso e continuo carico del sistema. Se il particolato non viene rimosso, a sua volta crea ulteriore usura. La presenza di acqua nell’olio non causa solo corrosione, ma anche cavitazione e usura da cavitazione sulle superfici metalliche incrementando così il contenuto di particelle.

 

FLUIDI DIFFICILMENTE INFIAMMABILI

A causa delle alte temperature di esercizio, per esempio nelle conduttore di vapore, nei circuiti di comando delle turbine si utilizzano spesso esteri fosforici (fluidi HFD) al posto degli oli minerali. Un tale fl uido privo di acqua è difficilmente infiammabile, ma può facilmente inacidire. Alte temperature (> a 80 °C) per un periodo di tempo prolungato, punte di temperature e acqua portano a fenomeni di idrolisi, che spaccano le molecole degli esteri fosforici in componenti acidi. Più forte è l’idrolisi, più rapido è il degrado degli esteri fosforici! Conseguenze dell’idrolisi: Corrosione, formazione di fanghi, valvole bloccate, ridotta capacità lubrificante, ridotta resistenza elettrica.

 

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Olio Idraulico

Olio lubrificante turbine

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