Acidi nell’olio

Acidi nell’olio

Sia gli oli minerali che gli oli sintetici, posseggono, tranne in alcune rare eccezioni, un valore del pH pari a 7 e sono quindi di tipo neutro. Tuttavia la presenza di alcuni additivi quali quelli contro l’usura e la corrosione, provocano già una variazione del valore del pH dell’olio nuovo. Se si tratta del primo utilizzo dell’olio, il valore del pH cala costantemente. La causa di tutto ciò è il costante invecchiamento dell’olio. Infatti, se l’olio è in uso da lungo tempo, la temperatura di esercizio è più alta e maggiore è la presenza di impurità, per cui il processo di acidificazione provocato dall’ossidazione è più rapido. In aggiunta a ciò il processo di acidificazione è dovuto anche ai prodotti della decomposizione degli additivi quali i sali metallici che si formano dalla reazione con le superfici del metallo.

 

PARTICOLARITÀ DEGLI OLI ESTERI
Le temperature elevate (> 80°C) per un periodo di tempo prolungato, i picchi di temperatura e la presenza di acqua determinano in questi fluidi l’idrolisi, in seguito alla quale le molecole vengono scisse nei loro componenti originali, la percentuale di alcol e acidi (per es. esteri fosforici (fluido HFD) nei circuiti di controllo delle turbine). Se l’idrolisi procede in modo molto intenso, altrettanto rapidamente avverrà l’ulteriore disgregazione dell’estere, laddove l’indice di acidità e quindi il rischio di conseguenze negative aumenta in modo esponenziale.

 

PARTICOLARITÀ DEGLI OLI PER MOTORI
Gli acidi aggressivi che si formano dalla combustione del carburante possono giungere nell’olio motore attraverso i gas di ricircolo e provocare entro pochissimo tempo una forte acidificazione. Per contrastare questo processo gli oli possiedono un elevato contenuto di additivi con azione basica.

CONSEGUENZE

  • Accelerazione dell’ossidazione e invecchiamento dell’olio
  • Aumento della viscosità in seguito all’ossidazione dell’olio
  • Perdita della capacità lubrificante
  • Corrosione dovuta agli acidi liberi su tutte le superfici impregnate di olio (per es. metalli non ferrosi, ferro)
  • ridotta durata dei materiali in caucciù e gomma (per es. guarnizioni)
  • utilizzo accresciuto di additivi (per es. antiossidanti, additivi contro l’usura e la corrosione, additivi alcalini per oli motore)
  • Aumento del numero di particelle (le particelle si posano sulle superfici corrose e formano altre particelle)
  • Durata ridotta di olio e componenti

SOLUZIONE

  • Per la rimozione di una maggiore quantità acidi da oli –
    usare Filtri Fine CJC

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ITALIA

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