Aria nell’olio

L’aria disciolta nell’olio minerale è sprigionata in caso di calo di pressione e al successivo aumento di pressione viene nuovamente disciolta, ma la velocità con cui vengono sprigionate le bolle d’aria è ovviamente maggiore di quella con cui vengono ridisciolte. L’aria è presente nell’olio in forma sciolta o libera.

Aria disciolta Aria non disciolta
Per il momento non problematico Problematico
Assimilati nella struttura molecolare Non assimilati nella struttura molecolare
Assenza di aria „libera“, ossia assenza di bolle Presenza di aria „libera“, ossia di bolle d’aria
Si forma al contatto con l’aria ambiente, contenuto dipendente soprattutto da pressione e temperatura Si forma in seguito all’introduzione di bolle d’aria, per es. per immersione di parti di macchina, per il ritorno dell’olio nel contenitore di raccolta, per aspirazione di bolle d’aria, ecc.
Le oscillazioni di pressione e temperatura provocano lo sprigionamento dell’aria disciolta. Si forma aria o bolle d’aria non disciolte L’olio diventa comprimibile, l’effetto lubrificante e la potenza di raffreddamento sono compromessi (possibile anche lubrificazione difettosa), ossidazione dell’olio accelerata, cavitazione (di gas), effetto diesel , potenza di trasporto in calo nelle pompe, usura di guarnizioni,fuoriuscita di olio in schiuma (perdita di olio, inquinamento ambientale) ecc.
Per questo motivo le proprietà di separazione dell’aria e il comportamento in termine di formazione di schiuma dell’olio sono di importanza fondamentale.

 

PROPRIETÀ DI SEPARAZIONE DELL’ARIA
Velocità (tempo in minuti) con cui le bolle d’aria salgono al di sotto della superficie dell’olio o vengono separate dall’olio. La proprietà di separazione dell’aria dipende anche dalla viscosità e quindi dalla temperatura e dalle dimensioni delle bolle d’aria. Se le bolle d’aria sono molto piccole e l’olio più viscoso, esse salgono più rapidamente e di conseguenza migliorano le proprietà di separazione dell’aria.COMPORTAMENT SCHIUMOGENO
Le bolle d’aria risalite, che sono circondate da una „pelle“ di olio e non scoppiano o scoppiano solo lentamente in corrispondenza della superficie limite tra olio e aria, formano la schiuma. La predisposizione alla formazione di schiuma dipende tra le altre cose dalla viscosità e quindi dalla temperatura e dalla quantità e dalla tipologia di aria introdotta, ma anche dalla tensione superficiale dell’olio.

Le proprietà di separazione dell’aria e la predisposizione alla formazione di schiuma sono influenzate negativamente dalle contaminazioni come quelle provocate da particelle, da prodotti di invecchiamento dell’olio e dall’acqua, per es. in seguito all’aumento della viscosità provocato dall’ossidazione dell’olio e dal consumo di additivo. Tuttavia anche la mescolanza di tipi di olio differenti influenza le proprietà di separazione dell’aria e la predisposizione alla formazione di schiuma, per esempio apportando additivi non compatibili.

EFFETO DIESEL
L’effetto diesel si forma in caso di introduzione elevata di aria non disciolta informa di bolle d’aria nell’olio, per es. in seguito a mancanze di tenuta o di proprietà di separazione dell’aria degradate come conseguenza dell’invecchiamento dell’olio, di forti contaminazioni o di mescolanza di diversi tipi di olio. Le bolle d’aria si surriscaldano e in presenza di forte compressione si auto-incendiano. Questo processo dipende dalle dimensioni delle bolle d’aria e dalla velocità di aumento della pressione. Tra l’ossigeno delle bolle d’aria e gli idrocarburi dell’olio si verificano delle piccole reazioni di tipo esplosivo (in modo analogo a quanto accade in un motore diesel). A causa del ridotto contenuto di ossigeno nelle bolle d’aria, la combustione avviene solo parzialmente, provocando la formazione di particolato carbonioso che conferisce la tipica colorazione grigio-scura.

SOLUZIONE

  • Per la rimozione di particelle, acqua e prodotti di invecchiamento nell’olio da oli –
    usare Filtri Fine CJC
Aria nell'olio
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